Società
Chi siamo News e Media Per gli investitori
Per i clienti
Bassa tensione Media tensione Produttori Piano di emergenza elettrica PESSE Rapporto annuale qualità tecnica Piano di Sviluppo
Attività
Distribuzione energia elettrica Telecontrollo Misura SmartEcoMeter Innovazione e Progetti
Normativa
Tariffe ed agevolazioni
Informazioni e servizi
Come contattarci FAQ Come fare una richiesta Portale ART
  • Società
    • Chi siamo
    • News e Media
    • Per gli investitori
  • Per i clienti
    • Bassa tensione
    • Media tensione
    • Produttori
    • Piano di emergenza elettrica PESSE
    • Rapporto annuale qualità tecnica
    • Piano di Sviluppo
  • Attività
    • Distribuzione energia elettrica
    • Telecontrollo
    • Misura
    • SmartEcoMeter
    • Innovazione e Progetti
  • Normativa
    • Tariffe ed agevolazioni
  • Informazioni e servizi
    • Come contattarci
    • FAQ
    • Come fare una richiesta
    • Portale ART

Cerca all’interno del sito

  • Tutto
  • Contenuti
  • Documenti
  • Comunicazioni

Piano di sviluppo per le reti di distribuzione

SET Distribuzione ha redatto il Piano di Sviluppo annuale e pluriennale delle proprie infrastrutture per il quinquennio 2025-2029, in conformità al quadro normativo europeo e nazionale, che definisce gli obblighi per i distributori di energia elettrica.

piano di sviluppo

 

A livello comunitario, la Direttiva (UE) 944/2019 stabilisce regole comuni per il mercato interno dell’energia elettrica, promuovendo un sistema più integrato, trasparente ed efficiente, con particolare attenzione alla concorrenza e all’integrazione delle fonti rinnovabili. Tale direttiva è stata recepita in Italia con il Decreto Legislativo 8 novembre 2021, n. 210, che ha tradotto i principi europei in norme applicabili a livello nazionale.

L’articolo 23, comma 5, del decreto 210/21 impone alle imprese di distribuzione con almeno 100.000 clienti finali l’obbligo di redigere e pubblicare un Piano di Sviluppo delle proprie reti, includendo misure per l’ammodernamento delle infrastrutture, l’integrazione delle fonti rinnovabili e il miglioramento dell’efficienza energetica. Inoltre, il piano deve essere sottoposto a una consultazione pubblica per garantire trasparenza e partecipazione nel processo decisionale.

A livello regolatorio, ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) ha definito nel dettaglio le modalità di attuazione tramite la delibera 296/2023/R/eel, che stabilisce:

  • l’obbligo per i distributori con più di 100.000 clienti di presentare il piano all’Autorità entro il 31 marzo degli anni dispari;
  • l’avvio di una consultazione pubblica di almeno 42 giorni;
  • la trasmissione della versione aggiornata entro il 30 giugno, includendo le risposte ai contributi ricevuti.

Infine, l’articolo 61 del Testo Integrato delle Regolazioni Output-Based del servizio di distribuzione (TIQD) fornisce le linee guida per la predisposizione dei piani di sviluppo.

Il Piano di Sviluppo 2025-2029 rappresenta lo strumento con cui SET Distribuzione pianifica gli investimenti per garantire un’infrastruttura efficiente, resiliente e in grado di supportare la transizione energetica. 

 

Il Piano mira a:

  • risolvere le criticità di rete, prevenendo fenomeni di congestione e saturazione delle infrastrutture;
  • migliorare la qualità del servizio, riducendo il numero e la durata delle interruzioni e garantendo continuità nell’alimentazione elettrica;
  • incrementare la resilienza della rete, migliorandone la capacità di risposta agli eventi meteorologici estremi e alle emergenze;
  • ridurre le perdite di distribuzione, ottimizzando la gestione dell’energia e migliorando l’efficienza complessiva del sistema elettrico;
  • aumentare la Hosting Capacity e la Loadability, per supportare l’integrazione delle fonti rinnovabili e l’elettrificazione dei consumi;
  • potenziare le capacità di previsione e analisi, per anticipare le evoluzioni del sistema energetico e adattarsi alle esigenze emergenti;
  • sviluppare l’innovazione tecnologica, riducendo l’impatto ambientale e migliorando la sicurezza delle infrastrutture;
  • approfondire il tema della flessibilità di rete, valutando soluzioni per ottimizzare l’uso delle risorse esistenti;
  • rafforzare il dialogo con gli stakeholder della distribuzione, consolidando il coordinamento con Terna, gli altri distributori interconnessi e gli enti territoriali.

Nel documento vengono presentati gli interventi di maggiore rilievo previsti per il quinquennio 2025-2029, con un’attenzione particolare agli sviluppi della rete di alta, media e bassa tensione e all’evoluzione delle infrastrutture di distribuzione.

Come previsto dalla Delibera 296/2023/R/eel, il Piano di Sviluppo è stato posto in consultazione pubblica sul sito di SET www.setdistribuzione.it, nel periodo compreso tra il 01/04/2025 e il 16/05/2025. Dalla consultazione pubblica non sono emerse osservazioni. Nell’allegato D al Piano di Sviluppo sono descritte le modifiche o integrazioni effettuate nella versione definitiva del Piano di Sviluppo, rispetto alla versione posta in consultazione.

Piano di Sviluppo di SET Distribuzione – Post Consultazione

Allegato A - schede di intervento

Allegato B - riepilogo interventi

Allegato C - Linee guida per lo sviluppo di scenari energetici di distribuzione elettrica

Allegato D – esiti consultazione pubblica

Piano di Sviluppo di SET Distribuzione – Pre Consultazione

AVVISO: dal 15 novembre 2025, l'area riservata ed alcuni applicativi saranno temporaneamente indisponibili per importanti interventi di aggiornamento.

La società

  • Chi siamo
  • News e media
  • Lavora nel Gruppo
  • Segnala un illecito
  • Per gli investitori

Link utili

  • Portale Produttori
  • Portale ART
  • Fornitori

Altre informazioni

  • Gruppo Dolomiti Energia
  • Copyright e Note Legali
  • Informativa cookie
  • Informative privacy
  • Codici Ditta - Ufficio delle Dogane
  • Accessibilità

SET Distribuzione SpA
via Manzoni, 24 38068 Rovereto

Direzione e Coordinamento di Dolomiti Energia Holding SpA
Registro Imprese di Trento
Cod. Fisc. e P.Iva 01932800228
Capitale Sociale € 121.973.694,00 i.v.